Descrizione
PROGRAMMA:
📅GIORNO 1 – SABATO 18 LUGLIO
TRAVERSATA DELLE CRESTE AFFILATE DAL MONTE CASTEL MANARDO FINO AL PIZZO TRE VESCOVI (2333M) E TRAMONTO
Si parte dal versante di Pintura di Bolognola, salendo dolcemente verso il Monte Castel Manardo dal quale la vista spazia fino all’Adriatico. Da qui inizia uno dei tratti più emozionanti: una lunga cavalcata in cresta, mai banale, sempre panoramica, a cavallo tra il versante sud della Valle dell’Ambro e quello nord di quella del Fargno .
Il sentiero si fa via via più aereo, lambisce il Mt. Acuto e conducendo verso il Pizzo Tre Vescovi, punto d’incontro simbolico tra tre antichi territori. La cima offre viste spettacolari che spaziano dal mare fino alle vette più alte dei Sibillini settentrionali.
🌇 Scesi verso il Rifugio del Fargno dove si pernotta, aspetteremo il momento clou della giornata con il tramonto del sole che, calando lentamente, tingerà di rosso le praterie sommitali e le dorsali, regalando una luce calda e irreale. È un’esperienza immersiva, quasi meditativa, dove il vento e il silenzio diventano protagonisti.
Ci aspetta una cena semplice, cielo stellato in piena atmosfera autentica di montagna.
📐 DATI TECNICI:
🥾 Lunghezza: 13,5 km
↗️ Dislivello: +1050m -555
⏳ Durata: 4–5 h
📅GIORNO 2 – DOMENICA 19 LUGLIO
ALBA DAL RIF. DEL FARGNO, ASCESA AL MT. PRIORA (2333M) E RITORNO PER LA VALLE DEL FARGNO
Sveglia prima dell’alba. Bastano pochi passi dal rifugio per assistere a uno spettacolo straordinario: la luce che nasce dietro le montagne, illuminando lentamente le creste percorse il giorno prima.
Dopo colazione si parte per la salita al Monte Priora, una delle cime più imponenti e affascinanti del gruppo. La salita è decisa ma appagante, con ambienti più severi e selvaggi.
Dalla vetta, il panorama è totale: si percepisce tutta la maestosità dei Sibillini, tra profondi valloni e dorsali infinite.
Solo quando avremo appagato la nostra vista inizieremo la discesa che nella seconda parte avviene lungo la suggestiva Valle del Fargno, un ambiente completamente diverso rispetto alle creste: più intimo, profondo, scavato. Qui la montagna cambia volto, diventando quasi raccolta e silenziosa.
Il rientro chiude un anello ricco di contrasti ed emozioni.
📐 DATI TECNICI:
🥾 Lunghezza: 15 km
↗️ Dislivello: +800m – 1450
⏳ Durata: 7h
📅DIFFICOLTA’ E CAPACITA’ RICHIESTE:
Media (EE) su sentieri o tracce generalmente segnalati con possibilità di tratti ripidi sia in discesa che in salita, non presenta difficoltà particolari ma richiede attitudine ed allenamento a lunghe camminate, ottima forma fisica, ed idoneo equipaggiamento.
Ragazzi: dai 12 anni se accompagnati
Cani: non ammessi
🎒EQUIPAGGIAMENTO PERSONALE:
Obbligatorio: scarponcini da trekking alti o bassi purchè abbiano suola scolpita per garantire aderenza su terreno
Consigliato: bastoncini da appoggio, abbigliamento a strati, antipioggia, occhiali da sole, cappello, protezione solare,1,5 lt acqua, pranzo al sacco, busta per rifiuti, sacco lenzuolo, sacco a pelo, necessario per pernotto.
📍LUOGO DI RITROVO:
ore 9,00 piazzale parcheggio Pintura di Bolognola (MC)
https://maps.app.goo.gl/E8nPQhXu3b4UgbNP7
💰QUOTA PARTECIPAZIONE: €45,00 + €50,00 (cena+pernotto+colazione)
€45,00 adulti (gratis minori di anni 14), include solo servizio Guida Ambientale Escursionistica Reg. Marche (AIGAE MR355)
€50,00 quota per cena(menu fisso acqua inclusa), pernotto e colazione che ogni singolo dovrà regolare direttamente al rifugio.
€5,00 quota noleggio kit notte(facoltativo), per chi non avesse sacco lenzuolo e sacco letto
📝 QUOTA MODALITA’ PRENOTAZIONE, PAGAMENTO E CANCELLAZIONE:
Prenotazione obbligatoria fino a 15 posti disponibili entro le ore 18 del giorno precedente la partenza, telefonicamente al 339-6741481 Leonardo Ionni (con pagamento in loco, contanti o carte) o tramite acquisto su www.marchexplore.com .
Entro la stessa ora è possibile cancellare gratuitamente la prenotazione già effettuata. Oltre tale orario, o per mancata presentazione alla partenza dell’escursione, potrebbe essere richiesto di corrispondere comunque la quota prevista.
La Guida si riserva di modificare l’itinerario, anche in maniera sostanziale, qualora le condizioni meteo o di sicurezza del gruppo lo richiedano, e di escludere chi non ritenesse idoneo per condizione o equipaggiamento.



